C’è un momento, quando tiri fuori una piccola bustina con dentro un anello rotto o una catenina spezzata, in cui la domanda arriva secca: “Ok, ma oggi quanto vale davvero?”. E capisco benissimo quel dubbio, perché tra quotazioni online, promesse e cifre “a partire da”, è facilissimo perdersi.
La risposta, chiara e aggiornata a oggi
Alla data di oggi, 3 marzo 2026, 100 grammi di oro usato 24 carati valgono indicativamente tra 14.000 e 14.500 euro, perché le quotazioni al grammo più recenti oscillano intorno a 140-144 €/g.
In pratica, se parliamo di oro 24K (999/1000), cioè il più puro, la matematica di base è semplice:
- 144,09 €/g significa circa 14.409 euro per 100 g
- 140-144 €/g porta a un range realistico 14.000-14.500 euro per 100 g
Questa è la “fotografia” del mercato di oggi. Poi, come spesso succede, la cifra che finisce in tasca può essere leggermente diversa.
Perché “oro usato” non è un numero fisso
La parola usato sembra banale, ma dentro ci sono almeno quattro variabili che incidono sull’offerta reale:
- Titolo (purezza), cioè se è davvero 24K, 18K, 14K, eccetera
- Peso netto, dopo eventuale rimozione di parti non in oro (molle, pietre, saldature)
- Metodo di verifica, acidi, bilancia professionale, analisi XRF
- Spread commerciale, la differenza tra quotazione teorica e prezzo effettivamente proposto, spesso 3-9%
Quindi sì, oggi puoi leggere 144 €/g, ma nessuno ti vieta di ricevere un’offerta un po’ più bassa se l’operatore applica uno spread più ampio o se il pezzo ha componenti non valorizzabili.
24K e 18K, quanto cambia davvero
Molti gioielli, soprattutto in Italia, sono 18K (750/1000). E qui la differenza si sente subito, anche a parità di peso.
Ecco un colpo d’occhio utile:
| Titolo oro | Quotazione indicativa €/g | Valore indicativo per 100 g |
|---|---|---|
| 24K (999/1000) | 140-144 | 14.000-14.500 € |
| 18K (750/1000) | circa 109 | circa 10.900-10.951 € |
Se vuoi orientarti rapidamente, ricordati questo: più scendi di purezza, più scende il valore “a grammo”, anche se il gioiello sembra identico.
Il calcolo “pulito” che dovresti farti spiegare
Quando sei al banco, il modo migliore per sentirti tranquillo è chiedere un calcolo trasparente, passo per passo. Io farei sempre così:
- Peso rilevato davanti a te, con bilancia ben visibile
- Titolo dichiarato e verificato (punzonatura e test)
- Prezzo al grammo applicato in quel momento
- Detrazione dello spread (se presente), spiegata in modo chiaro
Se il linguaggio diventa fumoso, o le cifre cambiano senza una ragione, quello è un segnale. Non serve litigare, basta ringraziare e confrontare.
Perché oggi i prezzi sono così alti rispetto a poche settimane fa
Guardando le settimane precedenti, si vede un percorso in salita: da valori intorno a 121-137 €/g di gennaio e febbraio, fino ai 140-144 €/g di oggi. Questa variabilità è normale, perché l’oro si muove con il mercato internazionale, spesso anche “intraday”, e risente di cambio, domanda, incertezze macroeconomiche.
In questo momento si parla di un riferimento internazionale attorno a 4.482 €/oncia, che aiuta a capire perché le vetrine dei compro oro aggiornino i numeri così spesso.
Come massimizzare l’incasso, senza stress
Se stai davvero pensando di vendere, ecco le mosse più efficaci (e realistiche):
- Fai valutare in almeno due o tre posti diversi
- Chiedi se la quotazione è per oro usato o per oro fino
- Verifica bene i carati, perché 18K e 24K non sono “quasi uguali”
- Pretendi che pietre e parti non in oro siano gestite con chiarezza (peso lordo contro peso netto)
Alla fine, la risposta che cercavi è questa: oggi 100 grammi di oro usato 24K stanno intorno ai 14.000-14.500 euro. Il resto, cioè quanto ti offrono davvero, dipende soprattutto da trasparenza, verifiche e spread. E su quello, sei tu a poter fare la differenza.




